Incontri ed Eventi
Turismo a Polinago
Il territorio del Comune di Polinago, interamente compreso nella vallata del torrente Rossenna, si estende per 54 kmq. e comprende, oltre al capoluogo, le frazioni di Gombola, Cassano (di cui fa parte Talbignano), Brandola e San Martino.
Gli abitanti residenti, circa 1800 unità, vivono per lo più in borgate sparse, in un ambiente tipicamente rurale, come testimoniano l'architettura stessa delle costruzioni e la permanenza di tradizioni secolari.Qui gli Etruschi, i Romani, i Liguri-Friniati, i Celti, i Bizantini, le potenti famiglia dei Da Gomola, dei Montecuccoli e degli Estense di Modena hanno lasciato tracce ancora presenti nella fonetica, nella toponomastica, nei borghi più antichi, nelle chiese e nei castelli.
Il territorio di Polinago è attraversato da due strade provinciali che lo collegano ai centri di Sassuolo e di Pavullo Nel Frignano con tempi di percorrenza accettabili.
Il territorio di Polinago è situato nel versante nord-ovest del Frignano. Lo attraversa il torrente Rossenna mentre raccoglie nel suo bacino i tanti corsi d'acqua che scendono dai monti disposti tutti intorno a corona. Appartiene alla fascia climatica di media montagna, ma al suo interno passa da 300 mt. circa di Talbignano ai 1100 mt. del Monte di San Martino, proponendo molteplici ambienti e bellezze naturali. Si passa dalle dolci colline di Cinghianello, alle selve di Brandola, nota per il suo castello, per il ponte Ercole e per le doti delle sue sorgenti dalle quali scaturisce "l'Acqua di Brandola"; dai solitari borghi di San Martino al capoluogo adagiato a ridosso di una collina, in posizione aperta e soleggiata col Monte Cimone che gli sta di fronte; dalla storica Gombola con il suo borgo seicentesco in una splendida posizione panoramica, a Talbignano dove si trova l'imponente palazzo Cesis; dalla verdeggiante Palaveggio alla brulla Casa Matteazzi con prati d'altura e laghetti artificiali; dalla salsa eruttiva in località Canalina al crinale che scende verso Prignano: Poi ovunque vaste aree di boschi dove abbondano i castagni, i faggi, le quercie, i pioppi e un sottobosco ricco di brugo e di ginestre.
In questo ambiente tranquillo ed ospitale il turista trova infinite occasioni per scoprire un paesaggio ricco di testimonianze storiche e naturalistiche, oltre alla possibilità di praticare molteplici sport o a stretto contatto con la natura o nei moderni impianti polifunzionali del capoluogo.
19 AGOSTO 2012 - Fiera delle Produzioni e dei Sapori Tradizionali
Centro storico di Pavullo nel Frignano