Imposta comunale sulla pubblicità e le affissioni

L’imposta comunale sulla pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni è dovuta al comune nel cui territorio la pubblicità esterna e le pubbliche affissioni vengono effettuate, come disposto dal D.Lgs. 507/93.

La gestione del servizio viene effettuata direttamente dal comune.

 

L'imposta sulla pubblicità si determina in base alla superficie della minima figura piana geometrica in cui è circoscritto il mezzo pubblicitario indipendentemente dal numero dei messaggi in esso contenuti; deve essere presentata la richiesta di autorizzazione per l'installazione di impianti di pubblicità o propaganda, altri mezzi pubblicitari, tende e bacheche, che dovrà essere autorizzata dall'ufficio urbanistica e dall'ufficio di Polizia Municipale; successivamente l'ufficio tributi calcolerà l'importo da versare.

  

Il servizio delle pubbliche affissioni è inteso a garantire specificatamente l'affissione di manifesti di qualunque materiale costituiti, contenenti comunicazioni aventi finalità istituzionali, sociali o comunque prive di rilevanza economica, ovvero, ove previsto, di messaggi diffusi nell'esercizio di attività economiche; l'imposta è commisurata in base a quantità e dimensioni dei fogli da affiggere, nonché alla durata dell'affissione.

 

L'importo per il volantinaggio è calcolato in base alle persone e ai giorni di effettuazione dello stesso. 

Per le tariffe pubblicità e affissioni e per altre informazioni rivolgersi all'ufficio tributi.

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creato:giovedì 18 giugno 2009
modificato:venerdì 19 giugno 2009