IMMOBILI LOCATI A CANONE CONCORDATO

Con la Legge di stabilità per il 2016 (L. 208/2015), viene inserita una riduzione ai fini IMU/TASI per gli immobili locati A CANONE CONCORDATO, di cui alla Legge 9 dicembre 1998 n. 431, per i quali l'imposta è dovuta nella misura del 75% (riduzione del 25%). (commi 53 e 54 dell'art. 1 della Legge 208/2015).

  • comma 53. “All'articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, dopo il comma 6 è inserito il seguente: «6-bis. Per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1998, n. 431, l'imposta, determinata applicando l'aliquota stabilita dal comune ai sensi del comma 6, è ridotta al 75 per cento»”.
  • comma 54. Al comma 678 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1998, n. 431, l'imposta, determinata applicando l'aliquota stabilita dal comune ai sensi del comma 683, è ridotta al 75 per cento»”.


L'agevolazione non è retroattiva, ma viene introdotta a partire dal 2016

La dichiarazione IMU/TASI va presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo.


Si fa presente che l'agevolazione spetta soltanto nei casi in cui sia stato utilizzato uno dei modelli di schemi di contratto come riportati in allegato, riferiti all'accordo territoriale per il Comune di Polinago, firmato e depositato il 25/10/2016 (contratto firmato e depositato successivamente a quello del 01/09/2005).

In data 15/12/2017 viene depositata una integrazione all'accordo territoriale firmato in ottobre 2016.

Si ricorda che:
l'art. 7 del contratto tipo riporta: "L'immobile deve essere destinato esclusivamente a civile abitazione del conduttore e delle seguenti persone attualmente con lui conviventi ....... [...]"
l'art. 15 del contratto tipo riporta: "A tutti gli effetti del presente contratto, compresa la notifica degli atti sesecutivi, e ai fini della competenza a giudicare, il conduttore elegge domicilio nei locali a lui locati [...]"

IMPORTANTI MODIFICHE DAL 01/01/2018:

Punto 10. Per avere accesso alla riduzione del 25% prevista per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge 431/1998 è necessaria l'attestazione di conformità dell'associazione di categoria. Le agevolazioni quindi, potranno essere riconosciute dal Comune per i contratti a canone concordato (3+2) e a condizione che il contratto riporti l'attestazione sottoscritta da una delle organizzazioni di categoria, fermo restando l'obbligo di presentare la dichiarazione Imu/Tasi entro le scadenze.
Punto 12. In applicazione dell'art. 2 comma 2 del DM 16/01/2017, le parti prendono atto che il Comune di Polinago, alla data del censimento 2011, aveva meno di 10.000 abitanti e di conseguenza non rientra tra i Comuni in cui si possono stipulare contratti transitori ordinari a canone concordato.



GLI ALLEGATI A FONDO PAGINA SONO QUELLI ATTUALI, MENTRE NELLE CARTELLE SONO RIPORTATI I PRECEDENTI.

Accordo territoriale - integrazione 2017

Accordo territoriale depositato nel 2016

Accordo territoriale depositato nel 2005


 

Allegati

Proprietà dell'articolo
creato:venerdì 11 marzo 2016
modificato:giovedì 17 maggio 2018